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Milazzo Brut Uno spumante agrigentino tra i 100 migliori vini d'Italia del Golosario 2014 - 24/09/2014

"La sfida continua", dicono Paolo Massobrio e Marco Gatti, autori dell'Ascolto del Vino e ideatori del riconoscimento ai 100 migliori vini d'Italia, che è iniziato nel lontano 2002. E la sfida è proprio quella di trovare ogni anno 100 vini che meritano d'essere messi sul podio dei migliori in assoluto, senza premiare le cantine delle edizioni precedenti. Da questo esercizio di ricerca, anche quest’anno sono tantissime le novità del 2014, che usciranno con la "Corona radiosa” sul best seller Il Golosario e che si aggiungono alle 1.200 cantine premiate negli scorsi anni. Le 100 del 2014, che saliranno sul palco di Golosaria, in programma dal 15 al 17 novembre al SuperStudio Più di Milano, vedono una netta affermazione di Piemonte, Toscana, Veneto, Lombardia ma sono tante le novità nelle Marche e in Sicilia.

“Scorgendo l’elenco – dice Paolo Massobrio – sembra di toccare con mano il cambiamento in atto nel nostro paese. Molti sono i vini prodotti in regime biologico, ma non solo. Ci sono cantine storiche che si affermano nonostante i cambiamenti in atto e cantine nuove, con prodotti assolutamente innovativi, come abbiamo registrato con sorpresa in Trentino”.

E tra i vini della Top 100 per il 2014 figura il Milazzo Metodo Classico Brut prodotto a Campobello di Licata. Le prime bollicine siciliane sono nate negli anni Settanta quando Giuseppe Milazzo, erede di una famiglia di proprietari terrieri, si mise in testa di produrre spumante. Così, dopo un viaggio conoscitivo in Francia, l'avvio alle prime sperimentazioni con vari cloni di uve chardonnay.

Da Pino Cuttaia alla Madia di Licata, ad esempio, il benvenuto è offerto con questo Milazzo Metodo Classico Brut, blend di inzolia (70%) e chardonnay (30%). Un brut originale di colore giallo paglierino tendente all'oro, dalle note dei lieviti molto intense e dalla speziatura benmarcata che offre l'inzolia.

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